31/08/08

GLI ESSERI UMANI SIAMO NOI?

(da Antonella a tutti)


In una civiltà come la nostra è impensabile leggere storie di maltrattamenti, torture e quanto altro di peggio esercitato in maniera costante nei confronti degli animali, dettagliatamente riportate sulle pagine del web contestualmente alle numerose campagne di sensibilizzazione contro tali abusi.

E’ impensabile ed inaccettabile che proprio noi, definiti esseri umani, siamo diventati artefici di tali maltrattamenti, capaci di rispondere in questo modo alle richieste di amore e di ricambiare con le più grandi atrocità l’affetto che il nostro amico cane riesce ogni giorno a trasmetterci!

Ma come si fa ad abbandonare, a maltrattare ed a torturare un cane che è stato nostro amico, che ci ha fatto compagnia, che ha diviso con noi molto tempo nella giornata, che è stato lì ad attendere il nostro ritorno dietro la porta, che non ha mai chiesto nulla oltre ad una ciotola d’acqua?

Ma veramente siamo noi gli essere umani? Chi esercita tali crudeltà non lo è, non ho parole per definirlo né voglio perdere tempo a ricercare una definizione…non merita neppure un attimo del mio tempo!

Non riesco a cancellare dalla mente alcune storie, tra le tante lette in questi giorni sul web, che fanno inorridire ed accapponare la pelle… Storie che troverete tra le pagine del blog nelle rubriche “S.O.S. Adozioni Urgenti” e “Storie di abbandono e crudeltà”.

Queste storie dimostrano quale soglia di civiltà abbiamo varcato proprio noi pronti a camminare a passo con i tempi ed ad essere pronti a debellare ogni forma di violenza! Proprio noi, parte integrante di una civiltà in continua evoluzione! Ma cosa siamo diventati e quale strada stiamo percorrendo?

Di fronte a tali atrocità si rimane ancora di più sconvolti soprattutto dall’omertà di chi vede e fa finta di niente, dall’indifferenza di coloro che hanno la facoltà di agire e non lo fanno nonché dall’inciviltà degli speculatori e degli aguzzini che continuano a gestire i loro sporchi affari sulla pelle di animali soli e indifesi!
In contrapposizione a tutto questo, per fortuna, ci sono tutte quelle persone, volontari e amanti degli animali, che intervengono a difesa di questi sfortunati amici e molto spesso riescono a salvarli da situazioni drammatiche.

Quando si scopre che molte atrocità e maltrattamenti vengono perpetrati a danno di cani randagi addirittura da gruppi di ragazzi, giusto per “ammazzare la noia” con tali “bravate”…beh …è ancora più osceno perché tali atti disumani sono stati compiuti sotto gli occhi della gente che guardava incuriosita senza intervenire in alcun modo!

Questo è accaduto al piccolo cagnetto Oscar di Porto Empedocle (AG) - nella foto accanto - torturato e seviziato in maniera mostruosa e sepolto vivo da un branco di ragazzi. Il cane pur essendo stato tratto in salvo dalla sig.ra Dani Rametta Assunta (dell'Associazione Animalista Empedoclina Protezione Cani Randagi - Onlus - www.canileportoempedocle.com tel.3476438283) non è riuscito a sopravvivere! Che bastardi! Che civiltà! Non ho parole...

Un’altra “bravata” a danno stavolta della cagnetta Life, è stata compiuta, per puro divertimento, da un altro gruppo di ragazzi a Sant’Antimo (NA). Con una lattina di benzina le hanno dato fuoco. La cagnetta è stata tratta in salvo giusto in tempo e sottoposta a delicatisime cure...Si cerca per lei, come per gli altri, una buona sistemazione e tanto amore!

C'è ancora la storia della cagnetta Beatrice! Pensate che dei "civilissimi" cittadini di Trentola-Ducenta (CE), stanchi di attendere l'intervento delle Istituzioni, si sono serviti dei cumuli di rifiuti per liberarsi del peso di una cagnolina morente, investita due giorni prima e lasciata agonizzante sul ciglio della strada. Invece di prestarle soccorso, qualcuno ha prima provato a scacciarla buttandole addosso dell'acqua. Poi, visto che la piccola non riusciva neanche ad alzarsi, l'ha letteralmente presa e gettata nell'immondizia!!! Ora è salva grazie all'intervento di volontari del "Movimento Animalista di Aversa".

Tali storie crudeli sono dettagliatamente riportate tra le pagine del blog nella rubrica “Storie di abbandono e crudeltà” dove è anche possibile contattare coloro che prestano attualmente le cure necessarie a questi nostri amici.

A questo punto, proprio voi che avete guardato con indifferenza le torture inflitte al cagnetto Oscar e conoscete chi ha dato fuoco a Life, chi ha gettato nella spazzatura Beatrice, che cosa vi hanno insegnato e che cosa insegnate ai vostri figli? Quando sono rientrati in casa avete elogiato il loro gesto o li avete puniti? Avete mai insegnato a questi piccoli teppisti (solo così voglio definirli per non spingermi oltre) che esiste il rispetto per ogni forma di vita e che qualsiasi bravata, ma soprattutto questa, è soltanto una dimostrazione di massima inciviltà, cattiveria pura e volontaria malvagità? Provate e rinfrescare la loro memoria soprattutto nel ricordare che con tali “bravate” si rischia da tre mesi a un anno di carcere e una multa da 3 a 15mila euro e che sono salvi grazie all’omertà della gente del posto!. Auguro a questi "bruti" di non trovare pace per il resto dei loro giorni!!! Sono troppo amareggiata....troppo!

Chi non rispetta gli animali non rispetta neppure gli esseri umani e chi non ha amore e compassione per questi non ha amore né per se stesso né per gli altri!


E cosa dire della piccola Ombretta, bastonata dal suo padrone e gettata nella spazzatura? (vedi “Un appello per Ombretta ed altri" sul blog e per informazioni contattare Pasquale 393/3210334”). Per fortuna è viva ma come si sentirà il suo boia? Con quale coraggio, al ritorno a casa, avrà abbracciato i suoi figli, la sua donna? Con quale coraggio si sarà addormentato senza l’immagine dell’occhio tumefatto della sua cagnetta? Con quale coraggio avrà cenato mentre il flebile lamento non si era spento tra i cumuli di spazzatura? Non ditemi che sono cruda ma, personalmente, sarei capace di infliggergli le stesse bastonate per poi lasciarlo a lamentarsi nello stesso posto dove è stata ritrovata Ombretta!

Qualcuno storcerà il naso pensando che sia eccessiva tanta attenzione al maltrattamento degli animali in un mondo dove gli abusi ed il maltrattamento degli esseri umani e soprattutto dei bambini, non conosce confine! Se condanno gli abusi contro gli animali figuriamoci quelli contro gli esseri umani…ancora peggio…applicherei la pena per analogia senza avere pietà! I bambini e gli animali sono entrambi indifesi e vanno tutelati sotto tutti gli aspetti.

E torno a ripetere, fino alla noia, che se i ragazzi si comportano in questo modo nei confronti degli animali sono capaci di promuovere altrettanti “bravate” anche a danno dei loro compagni! Non pochi sono stati i casi in cui il cosiddetto “branco” è stato artefice di oscenità nei confronti dei loro coetanei. Con questo non voglio incolpare il “branco” anche per le mostruosità nei confronti degli animali, ma sconfiggere tali situazioni prima che nascano sarebbe un buon auspicio per la società che comunque è composta da tutti noi.

Tirando le somme, credo proprio che necessitano leggi più severe e soprattutto c’è bisogno di controlli ed ispezioni più frequenti.

Per realizzare tutto ciò è importante che chiunque venga a conoscenza di qualsiasi abbandono, abuso o maltrattamento esercitato nei confronti degli animali, come per gli esseri umani, riconosca che ha il sacrosanto diritto e dovere di segnalarlo alle Autorità competenti abbattendo ogni forma di omertà ed indifferenza che altro non serve se non ad accrescere tale penoso fenomeno e a lasciare impuniti queste persone disumane.

Un ringraziamento è rivolto alla bontà, all’umanità ed all’amore di coloro che dedicano il loro tempo ai nostri amici in difficoltà ed in modo particolare a coloro che hanno tratto in salvo Ombretta, Oscar, Life, Beatrice e tutti i gli altri cagnetti che fanno parte sia di questo blog che del web. Un saluto da Gullclouds ed un bacio a questi amici sfortunati!
Posta un commento