21/10/08

Una vacanza con il cane...o il gatto

REGOLAMENTAZIONE SANITARIA PER ANDARE ALL'ESTERO CON IL TUO CANE O IL TUO GATTO
20 ottobre 2008


Vuoi andare in vacanza all'estero con il tuo cane o il tuo gatto? Ecco cosa serve per portare con sé Fido nei Paesi più frequentati dai turisti italiani. ATTENZIONE: per tutti gli animali domestici che vengono movimentati all'interno dei Paesi dell'Unione Europea, valgono le regole del Passaporto Europeo

ARGENTINA
Cani e gatti possono entrare nel Paese con un certificato di vaccinazione antirabbica e con un certificato di buona salute. Gli animali di età inferiore a tre mesi non hanno bisogno del certificato di vaccinazione. La compagnia aerea che trasporta l'animale deve avvisare la propria sede di Buenos Aires almeno 24 ore prima dell'arrivo: all'aeroporto, troverete un veterinario che ispezionerà l'animale. Le spese della visita veterinaria sono a carico del proprietario.

AUSTRALIA
Non è possibile recarsi in questo Paese con i propri animali al seguito. L'ingresso degli animali da compagnia è consentito solo, a determinate condizioni, da: Fiji, Hawaii, Isole Norfolk, Isole Salomone, Irlanda, Nuova Caledonia, Papua Nuova Guinea, Regno Unito, Samoa Occidentali, Tahiti, Vanuatu.

BRASILE
I proprietari di cani e gatti devono essere accompagnati da un certificato di vaccinazione dell'animale (se ha più di quattro mesi) contro la rabbia e di un certificato di buona salute rilasciato da un veterinario del Paese di origine. Serve inoltre un permesso delle autorità brasiliane all'estero. Tali regole si applicano per tutti gli animali. ATTENZIONE: il Brasile è ricco di animali protetti; è quindi necessario evitare di acquistare pappagalli, scimmie offerti a prezzi bassissimi anche per strada.

CANADA
Cani e gatti possono seguire il proprio padrone proveniente da un Paese dove la rabbia non sussista con un certificato di nuova salute rilasciato da un veterinario. Tale certificato deve identificare chiaramente l'animale e contenere la dichiarazione esplicita riferita all'assenza, nel Paese di origine, della rabbia negli ultimi sei mesi. Il veterinario deve inoltre dichiarare che l'animale ha passato gli ultimi sei mesi nel Paese in questione. Gli animali domestici possono essere, tuttavia, vaccinati in Canada appena arrivati, a spese del proprietario. I cani-guida per non vedenti possono entrare senza condizioni.

REPUBBLICA CECA
Necessario un certificato di vaccinazione contro la rabbia. Se l'animale deve restare nella Repubblica Ceca per un periodo inferiore ai trenta giorni, basta un certificato veterinario di buona salute rilasciato almeno tre giorni prima della partenza.

CIPRO
Serve una specifica autorizzazione rilasciata dalle autorità cipriote all'estero.

CROAZIA
Cani e gatti possono entrare in Croazia con un certificato contro la rabbia rilasciato almeno da 15 giorni e meno di sei mesi. Necessario anche il certificato di buona salute rilasciato almeno trenta giorni prima dell'ingresso nel territorio croato.

CUBA
Oltre al certificato di buona salute e da un certificato di vaccinazione contro la rabbia, l'ingresso di cani e gatti a Cuba deve essere autorizzato dalle autorità cubane all'estero. Tutti gli animali che entrano nell'isola sono sottoposti a un periodo di quarantena che può anche durare due settimane.

EGITTO
Cani e gatti devono essere accompagnati da un certificato veterinario valevole due settimane dalla data di emissione. L'animale sarà comunque esaminato all'arrivo da un veterinario il quale può anche disporre una quarantena fino a due settimane.

ESTONIA
Necessari il certificato di buona salute e il certificato di vaccinazione antirabbica rilasciati ameno trenta giorni e non più di dodici mesi dalla data di ingresso in Estonia.

FINLANDIA
Cani e gatti devono essere accompagnati da un certificato veterinario rilasciato dalle autorità del Paese di origine. Nel certificato deve essere dichiarata l'avvenuta vaccinazione in un periodo compreso tra trenta giorni e dodici mesi prima dell'ingresso. Il vaccino deve essere del tipo approvato dalle autorità finlandesi. Il certificato deve essere redatto in finlandese, svedese, inglese o tedesco e deve contenere il nome e l'indirizzo del veterinario. Cani e gatti provenienti da Australia, Irlanda, Islanda, Norvegia, Nuova Zelanda, Regno Unito e Svezia non necessitano di certificato di vaccinazione contro la rabbia a condizione che vengano direttamente da questi Paesi. Per i gatti e i cani di età inferiore a tre mesi provenienti da Paesi dell'Unione Europea non è richiesta la vaccinazione antirabbica. Dal 1° gennaio 2001 è inoltre necessario il certificato veterinario attestante che l'animale ha subito il trattamento contro l'echinococcosi. Questo trattamento deve essere effettuato almeno 24 ore, ma non oltre 72 ore, prima dell'ingresso dell'animale in Finlandia. Le autorità specificano che il prodotto utilizzato per il trattamento contro la tenia, che causa l'echinococcosi, deve contenere il "praziquantel".

GIAPPONE
I gatti possono essere introdotti senza formalità mentre i cani devono essere accompagnati da un certificato di buona salute del paese di provenienza e da un certificato di vaccinazione contro la rabbia; devono restare in quarantena per almeno 14 giorni. E' sufficiente una quarantena di 12 ore se il cane proviene da Australia, Cipro, Fiji, Finlandia, Irlanda, Islanda, Norvegia, Nuova Zelanda, Regno Unito, Singapore, Svezia, Taiwan.

ISLANDA
L'ingresso di cani e gatti è regolamentata. Viene imposto un periodo di quarantena ed è necessario ottenere preventivamente il permesso che può essere richiesto presso:
Direttorato Doganale islandese tel 00354 5600300
Dipartimento dell'Agricoltura
Solvholsgata 7
150 Reykjavik
Tel. 00354-5609750
Fax 00354-5521160
e-mail: postur@lan.stjr.is

MAROCCO
L'ingresso di un cane o di un gatto deve essere coperto da un certificato veterinario di buona salute, rilasciato da almeno 10 giorni prima dell'arrivo in Marocco e da un certificato di vaccinazione contro la rabbia rilasciato almeno 1 mese ma non più di 6 mesi prima della partenza. Si sconsiglia di portare animali al seguito visti i casi di rabbia che hanno provocato un numero elevato di decessi nella popolazione rurale locale.

ROMANIA
Gatti, cani e altri animali domestici possono essere importati con certificato veterinario di buona salute datato non oltre i 10 giorni, nonché da certificato di vaccinazione anti-rabbica rilasciato da un minimo di uno a un massimo di 12 mesi per i cani (1 a 6 per i gatti).

STATI UNITI
Tutti i cani e gatti sono controllati all'arrivo. Quelli di 3 mesi o più devono avere la vaccinazione contro la rabbia effettuata almeno un mese prima e non piú di 12 mesi prima del loro ingresso. Il certificato di vaccinazione contro la rabbia deve fornire dettagli inerenti al vaccino e all'animale. Se il cane non ha un certificato può essere introdotto se è stato messo in quarantena per almeno 30 giorni e vaccinato entro 4 giorni dal suo arrivo. Nessuna vaccinazione è necessaria per i gatti. I gatti e cani introdotti dalle Hawai, Guam e Samoa americane sono messi in quarantena (per 120 giorni nelle Hawai).

SVIZZERA
Il certificato di vaccinazione, praticata almeno 30 giorni e al massimo un anno prima di entrare nel paese, deve essere redatto in lingua francese, tedesca, italiana, inglese o accompagnato da una traduzione giurata se redatto in altra lingua e deve indicare nome e indirizzo del proprietario dell'animale, descrizione (razza, sesso, anno di nascita, colore), attestazione veterinaria di buona salute prima della vaccinazione, data della vaccinazione antirabbica, tipo e numero del vaccino, nome del fabbricante, timbro e firma del veterinario.
I cani e i gatti in provenienza da paesi nei quali la rabbia non esiste e la vaccinazione è vietata (Australia-Nuova Zelanda) e quelli di età inferiore a 5 mesi con certificato di buona salute che indichi anche l'età dell'animale e provenienti dai paesi europei ( eccetto la Turchia e i paesi ex URSS) o da USA, Canada, Australia, Nuova Zelanda, possono essere introdotti senza vaccinazione. Gli animali senza un certificato valido sono rifiutati. Il certificato non è richiesto per gli animali in transito internazionale aereo o ferroviario
L'introduzione di cani con coda o orecchie tagliate è vietata. L'ingresso di piú di 3 cani o gatti è sottoposto a una visita veterinaria di frontiera.

TURCHIA
E' necessario un certificato di buona salute (di data risalente a meno di 15 giorni) rilasciato da un veterinario dove si attesti che all'animale sia stato somministrato il vaccino antirabbico oltre i 14 giorni ma non più dei sei mesi antecedenti.

UNGHERIA
È necessario un certificato di buona salute e un certificato di vaccinazione contro la rabbia rilasciato almeno 30 giorni e non più di un anno prima dell'arrivo.

(tratto dal sito www.enpa.it)


UNA VACANZA INSIEME: REGOLE DA RISPETTARE E CONSIGLI UTILI
20 ottobre 2008

AEREO

Ogni Compagnia aerea ha le sue regole. Generalmente se si tratta di cani di piccola taglia (inferiore ai 10 Kg di peso) o gatti è possibile portarli con se in cabina in apposite gabbiette. Per ogni volo è consentito un solo cane o gatto in cabina. Alcune Compagnie (ad esempio la Varig brasiliana) richiedono che la gabbia di trasporto abbia determinate dimensioni. L'Alitalia permette gabbie standard. Il comandante dell'aereo, con il consenso degli altri passeggeri, può permettere che l'animale esca dalla gabbia durante il volo.

I cani di media o grande taglia viaggiano nella stiva pressurizzata in gabbie rinforzate che si acquistano presso negozi specializzati. Alcune Compagnie aeree, come la British Airways, garantiscono l'assistenza di personale specializzato ed in molti aeroporti sono previsti centri di assistenza e ristoro per gli animali durante gli scali.

I cani guida per non vedenti possono viaggiare con il proprietario purché muniti di museruola.

Costo del biglietto: per i voli nazionali è 30.000 lire sia che viaggino in cabina (piccola taglia) sia che viaggino nella stiva (grande o media taglia). Per i voli internazionali il costo del biglietto dipende dal peso del cane (che viene pesato con tutta la gabbia).

TRENO

Per quanto riguarda i treni Eurostar è possibile viaggiare solo con cani o gatti di piccola taglia, definiti da grembo, provvisti di guinzaglio e museruola.
Costo del biglietto: equivalente al 60% di un biglietto di seconda classe.
I cani per non vedenti viaggiano in qualunque treno e classe gratuitamente.
Nel caso di viaggio in Wagon Lit o cuccetta è permesso portare un cane o un gatto se si occupa per intero lo scompartimento.
Costo del biglietto: 60% del biglietto di seconda classe più 70.000 lire per la disinfestazione dello scompartimento.

NAVI E TRAGHETTI

Sulle navi da crociera non sono ammessi cani di media o grossa taglia e solo eccezionalmente quelli di taglia molto piccola.
Sui traghetti i cani sono ammessi con guinzaglio e museruola ed i gatti nel trasportino.
I cani di piccola taglia possono stare in cabina con i padroni se la cabina non è occupata da altre persone o, comunque, se il cane o gatto è ben accetto dagli altri passeggeri. Il cane di taglia media o grande, invece, di regola dovrebbe essere sistemato in un apposito "canile di bordo" sul ponte superiore, ma generalmente, se provvisto di guinzaglio e museruola, viene lasciato viaggiare con il proprio padrone sul ponte. Nel caso specifico dei traghetti diretti verso la Sardegna, la Sardinia Ferries sembra essere l'unica compagnia a permettere il trasporto di cani senza distinzione di taglia, e senza restrizione alla cabina. Gli animali sono infatti ammessi in tutti i locali della nave, escluso il solo ristorante.
Costo del biglietto: per cani e gatti è quello di un biglietto ridotto. Alcune compagnie, come per esempio la Tirrenia, richiedono per il cane il certificato di buona salute del veterinario ed in particolare, nel caso di trasferimento in Sardegna, è richiesta lâantirabbica.

AUTOBUS & METROPOLITANA - TRENINI

L'accesso ai cani è consentito nella parte posteriore degli autobus e nel primo o ultimo vagone di trenini e metropolitana, naturalmente con guinzaglio e museruola. Non sono ammessi più di due cani a vettura.
Costo del biglietto: per il cane o gatto deve essere pagato il biglietto a normale tariffa urbana o extraurbana.

AUTOMOBILE

Se si viaggia in macchina i problemi legati al mezzo di trasporto sono minori, ma è comunque bene prendere alcune precauzioni. In Italia il codice della strada (art. 169) permette di portare liberamente in auto un cane o un gatto, purché non costituisca pericolo o impedimento per chi guida. E' comunque consigliabile, e se ci si reca all'estero è generalmente obbligatorio, che il cane alloggi nella parte posteriore dell'abitacolo, separato dal guidatore mediante una rete. Anche per quanto riguarda il gatto è sconsigliabile lasciarlo libero di circolare nell'auto per questioni di sicurezza. Per evitare disagi è consigliabile dare da mangiare al cane o al gatto otto ore prima della partenza e prevedere soste per consentire all'animale di bere, sgranchirsi, e fare i propri bisogni.
Da evitare che il cane viaggi con la testa fuori dal finestrino perché i colpi d'aria possono provocare otiti e congiuntiviti.
Non lasciare mai l'animale durante il periodo estivo nell'auto in sosta: il cane non essendo in grado di sudare non ha modo di raffreddare il proprio organismo ed è soggetto a colpi di calore che possono essere fatali.

Consigli utili per un viaggio in automobile:

Per un cane viaggiare in macchina è fonte d’ansia, soprattutto se è emotivo e non è abituato alle quattro ruote. Quando l’agitazione dell’animale è accettabile non serve un calmante, se è troppo eccitato meglio dargli, mezz’ora prima della partenza, uno zuccherino a base di droperidolo, che ha un effetto tranquillizzante. Ai cuccioli, invece, capita di soffrire di mal d’auto. “Il disturbo si manifesta con irrequietezza, respirazione accelerata, salivazione abbondante e vomito” prosegue lo specialista. “Ma si può prevenire con farmaci specifici prescritti dal veterinario”. Ecco alcuni consigli da seguire e gli oggetti da portare con sé per rendere più sereno il viaggio di Fido. E quindi anche il nostro.
Finestrini aperti
In macchina non ci deve essere troppo caldo: il cane, infatti, lo soffre molto. Se c’è l’aria condizionata, meglio non tenerla al massimo e avere l’accortezza di spegnerla pochi minuti prima di scendere per evitare gli sbalzi di temperatura. Se, invece, non c’è il condizionatore è bene tenere il finestrino abbassato quel tanto che basta per fare circolare l’aria. Mai lasciare Fido in auto da solo, tanto meno al sole. Il calore nell’abitacolo può salire velocemente oltre i 40 gradi, con gravi rischi per la salute dell’animale.
Meglio il cuscino
Lo dice anche il Codice della Strada. Per non diventare pericoloso in auto, il cucciolo deve stare sul sedile posteriore o nel vano al di là di una rete divisoria. In ogni caso, è importante creargli un posto confortevole. Magari sistemando sul sedile alcuni cuscini, così avrà anche l’impressione di essere più stabile. La borsa da viaggio, il trasportino o la gabbia sono ottime soluzioni per gli animali di piccola taglia. Così non vengono sballottati in curva e stanno anche comodi.
Sempre la cintura
La prudenza non è mai troppa. In auto Fido potrebbe spaventarsi e saltare davanti, diventando un pericolo per chi guida. E poi c’è il rischio di frenate improvvise. È bene, quindi, assicurare una cintura di sicurezza al guinzaglio o, meglio ancora, a una pettorina. Che in caso di un arresto brusco protegge il cane dai colpi.
Ci vuole la sosta
Ogni ora e mezzo, due al massimo, Fido ha bisogno di sgranchirsi le zampe e di rilassarsi con una passeggiata. È d’obbligo tenere a portata di mano il guinzaglio, la museruola (indispensabile in certi luoghi), la paletta e il sacchetto per quando deve sporcare.
Una pausa snack
Durante le vostre soste all’autogrill è importante dare da bere anche al cane per fargli recuperare i liquidi persi. Sono perfette, quindi, le ciotole pieghevoli. E la pappa? Meglio viaggiare a digiuno. Ma se la strada è lunga, è giusto nutrirlo. Sì al cibo secco: è più leggero e facile da conservare.
Piccole distrazioni
C’è sempre un oggetto a cui il cucciolo è particolarmente affezionato. Può essere un gioco, una copertina, un cuscino. Vale la pena portarlo in macchina: servirà a distrarre il cane e contribuirà a farlo stare più tranquillo.


PASSAPORTO PER CANI E GATTI EUROPEI
(visita il sito www.enpa.it)



Dal primo ottobre scorso è obbligatorio il passaporto europeo per cani, gatti e furetti al seguito. Dopo la proroga concessa la scorsa estate dall'Ue, quindi, entra nel vivo l'applicazione del Regolamento n. 998 del Parlamento Europeo.

Le nuove norme si riferiscono ai movimenti degli animali da compagnia tra gli Stati europei o in entrata da Paesi terzi. Sono esclusi i movimenti finalizzati alla vendita o al trasferimento di proprietà degli animali.

Lo speciale passaporto per animali domestici consente l'identificazione dell'animale e del suo proprietario. Il documento riporta tutte le pratiche veterinarie effettuate, il numero identificativo del microchip e altre informazioni. Se i microchip utilizzati non fossero conformi agli standard ISO 11784 o ISO 11785, i proprietari dovranno portare con sé il documento di lettura.

L'uso del microchip al posto del tatuaggio diventerà obbligatorio in tutti i Paesi europei fra otto anni. Le autorità del Regno Unito, dell'Irlanda, della Svezia e di Malta richiedono inoltre che per i prossimi cinque anni i passaporti riportino la trascrizione delle analisi per gli anticorpi della rabbia. Questa prova sierologica dovrà essere effettuata almeno sei mesi prima della partenza per il Regno Unito, per l'Irlanda o per Malta o almeno 120 giorni prima della partenza per la Svezia.

I proprietari degli animali da compagnia diretti nei Paesi dell'Unione Europea, quindi, sono obbligati prima di partire a richiedere il rilascio del passaporto. Il documento unico europeo deve essere richiesto al Servizio Veterinario della propria Asl, con costi che variano da regione a regione.
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