29/01/09

Cani eroi: ricordo anche per il loro 11 settembre e non solo



Aveva lavorato davvero come un cane, Servus (il nome, a noi latini, dice tutto sul suo ruolo) il pastore Malinois caduto in un mucchio di ceneri a Ground Zero, resuscitato da medici e subito rimandato a respirare freneticamente, con tanti cani e uomini, tra le rovine. L’America è un luogo contraddittorio - come lo è spesso la nostra esistenza - un Paese dove dolcezza e rigore si alternano, mescolandosi con sorprendente facilità, come nello struggente tributo ufficiale per Sirius, (nella foto) il primo cane eroe delle 2 torri, a cui mandiamo un pensiero di gratitudine anche oggi, cinque anni dopo.
La stessa riconoscenza viene celebrata all' Imperial War Museum di Londra, nella mostra che testimonia i sacrifici, il coraggio di tanti schiavi dell'uomo - 16 milioni solo nel primo conflitto mondiale. La rassegna parte dall'antichità, dagli elefanti di Annibale, per arrivare fino ai giorni nostri e offre spazio anche agli eroismi singoli - volontari o imposti.
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