20/03/09

I “trovatelli" di Treviso protagonisti di un programma per il reinserimento sociale dei giovani detenuti


Mentre in alcune zone d’Italia i randagi sono al centro di una violenta campagna zoofoba – capro espiatorio sul quale talune amministrazioni comunali scaricano le colpe del loro immobilismo – in altre, invece, sono diventati protagonisti di un programma per il reinserimento sociale dei giovani detenuti.

Accade a Treviso dove, anche con la collaborazione della locale sezione ’Enpa, è in corso il progetto “Altro che bastardi”: 60 ore di corso durante le quali giovani detenuti preparano i “trovatelli” all'adozione in famiglia. Con benefici reciproci. I cani vengono addestrati alle regole base della convivenza con l’uomo, che dovranno poi osservare nelle famiglie che li accoglieranno in casa; i ragazzi, dal canto loro, imparano non solo a coltivare qualità come la pazienza, la tolleranza, l'accettazione delle frustrazioni e l'autocontrollo, ma anche a lavorare in gruppo, acquisire capacità organizzative e sperimentare valori come il rispetto, la lealtà, la solidarietà e l'accettazione dei propri limiti.

Durante il corso un istruttore cinofilo ed una operatrice dell’Unione Italiana Sport per Tutti guidano gruppi di 4 ragazzi del carcere minorile nell'educazione di quattro cani abbandonati e ospiti del canile. Alla fine dell'esperienza e una volta decorsi i termini di detenzione, per i giovani potrebbe aprirsi la possibilità di approfondire le tecniche di addestramento in vista di un eventuale sbocco lavorativo.

E’ ancora in corso l’iniziativa dell’Enpa per fermare il massacro dei randagi di Modica (Ragusa) .Questi gli indirizzi che invitiamo a contattare per bloccare il provvedimento del Sindaco:
Sindaco di Modica: Antonello Buscema, mail: sindaco@comune.modica.rg.it , tel: 0932759111
Prefetto di Ragusa: Illustre Prefetto Carlo Fanara, email: prefettura.ragusa@interno.it; tel 0932/673111; Fax 0932/673666 oppure lascia oppure un messaggio sulla pagina web della prefettura. clicca qui per accedere al sito della prefettura

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