11/05/09

Randagio muore e riceve la cittadinanza onoraria


Peppino era la mascotte del paese. Affissi anche manifesti funebri

Nella Roma imperiale fu Caligola a nominare senatore il suo cavallo. A più di duemila anni di distanza a Matrice, comune in provincia di Campobasso, il sindaco ha deciso di assegnare la cittadinanza onoraria ad un cane meticcio su proposta dell’intera cittadinanza. «La differenza, però, è sostanziale - dichiarano alcuni cittadini - lo abbiamo fatto per amore verso di lui e non per pazzia».

L’animale, morto di vecchiaia qualche giorno fa, si chiamava Peppino ed è stata la mascotte del paese per 15 anni. Uno dei tecnici del comune ha voluto seppellirlo personalmente nel cimitero del paese. Arrivato diversi anni fa a Matrice, Peppino era considerato un cittadino del paese a tutti gli effetti.

Gli abitanti hanno voluto affiggere sui muri delle case addirittura un manifesto funebre. «Peppino è venuto al funerale di mio fratello e volevo ricambiare il gesto di cortesia», ha dichiarato uno di loro. Una storia di civiltà e amore infinito verso gli animali che arriva dalla regione Molise come monito verso chi abbandona gli animali.



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