30/10/09

IL GATTO

Poesia di Charles Baudelaire





Vieni, mio bel gatto, sul mio cuore innamorato;
ritira le unghie nelle zampe,
 lasciami sprofondare nei tuoi occhi
in cui l'agata si mescola al metallo.



Quando le mie dita carezzano a piacere
la tua testa e il tuo dorso elastico
e la mia mano s'inebria del piacere
di palpare il tuo corpo elettrizzato,



vedo in spirito la mia donna.
Il suo sguardo, profondo
e freddo come il tuo, amabile bestia,
taglia e fende simile a un dardo,

e dai piedi alla testa
un'aria sottile, un temibile profumo
ondeggiano intorno
al suo corpo bruno.




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