25/04/10

UN FIGLIO DI NAPOLI, BIRILLO

Mi è stato inviato per e-mail la storia pubblicata da "Chiliamacisegua" di questo piccolo cagnolino che è stato chiamato"Birillo", scaricato in un canile da persone sconosciute  dopo essere stato ridotto in uno stato pietoso da non credere... maltrattato, denutrito, disidratato... con tutti i segni dell'indifferenza e della crudeltà umana! Fortunatamente Birillo ha trovato persone eccezionali che si sono prodigate fino all'anima per salvarlo, come Sheila, Maria, Pasquale, Ornella, Marianna e Fulvio citate in questo racconto... persone che ci dimostrano che l'amore sconfigge ogni forma di cattiveria, di indifferenza e di crudeltà perchè riesce a ridare la vita e la speranza dove la malvagità umana lascia il segno. Mi scuso con tutti voi per queste immagini molto forti di Birillo, ma è importante guardare e leggere fino in fondo per rendersi conto di cosa è realmente capace l'uomo, se così vogliamo definirlo, nei confronti di un piccolo essere indifeso!
Mi congratulo con tutto il cuore con le persone che con la loro sconfinata umanità hanno salvato Birillo e colgo l'occasione per complimentarmi con "Chiliamacisegua" per le dure e lunghe battaglie a difesa dei nostri amici animali...grazie carissimi amici per tutto ciò che fate! Un abbraccio affettuosissimo e mille baci a Birillo .... forza e coraggio pelosetto!!!  
Ecco a voi il testo della storia:
      
"Chiliamacisegua si chiede chi ha ucciso la pietà
Chiliamacisegua chiede un segno di speranza per continuare a credere
che la vita sia una cosa meravigliosa
Perchè in questi occhi incontra solo la fine della umanità



LA "ZIA" CHE LO HA SALVATO SHEILA SCOPETTA


NAPOLI - BIRILLO

Non so nemmeno che dire di Birillo... sono giorni che racconto, che tento di spiegare come è stato il nostro primo vero incontro, ma mi rendo conto che per quanto faccia, per quanto dica, mi mancano gli aggettivi adeguati per descrivere quello che ho visto sabato...

Birillo è stato scaricato così in un canile non si sa da chi, con il pelo così attorcigliato da non riuscire più a vedere, a sentire... a camminare...

Così sporco e denutrito da pensare che non ci fosse più niente da fare... Ed è da questo che con un colpo di mano lo abbiamo salvato, da una rapida soluzione che non parlava assolutamente di chanches... bensì di soppressione.

Birillo non camminava, non si alimentava... Birillo restava lì a vegetare nel suo stato di degrado e abbandono senza precedenti... Io non ho mai visto niente del genere, almeno non con i miei occhi...

Birillo che è un cane giovane, di piccola taglia, che sicuramente dietro a quello che si vede ad occhio nudo, nasconde la dignità di uno splendido cane... Quello che speriamo torni ad essere, quello che forse gli è sempre stato negato di essere...

Birillo è arrivato come potete vedere nelle prime foto, che però non rendono neanche lontanamente ciò che veramente era il suo stato. Il pelo in tosatura (che lo faceva apparire il doppio di quello che è veramente), si è staccato tutto compatto, portando via la pelle nei punti in cui il sudiciume aveva fatto miglior opera di corrosione... Sulle orecchie, sul musetto, sulle zampine...

Quindi sotto un manto fatto di peli morti, sporco vecchio di secoli e colonie intere di pulci pidocchi e zecche, abbiamo riscoperto un minuscolo esserino che riusciva a camminare, ma che non lo faceva da così tanto tempo da avere unghie ricurve all'insù lunghe quanto un nostro dito... Una creaturina ridotta all'osso, con gli occhi pieni di pus, con i gomiti, la coda, le zampe piagate dalla troppa immobilità... Una creaturina così disidratata da avere le labbra ritirate in un sorriso triste e la pelle ridotta ad una velina... (le foto a seguire)

Un dolore ed uno sdegno insopportabile...

Birillo ha la leishmania è vero, gli occhi che vanno curati, le piaghe che devono richiudersi ed il pelo che deve ricrescere... ma le analisi nell'insieme starebbero bene, se non fosse per un'anemia così marcata da sbiancare tutte le mucose... Credetmi, bianco latte... io così non le ho mai viste..

Birillo è stato letteralmente divorato dai parassiti che lo infestavano chissà da quanto... non ha più sangue nelle vene, nonostante grazie alle mille attenzioni di Maria, fino ad oggi si sia alimentato a dovere... Ha fatto impacchi agli occhi, fluidi, vitamine, antibiotici, ma nonostante tutto, oggi è dovuto andare incontro ad una trasfusione... Respirava male e barcollava in modo davvero preoccupante.

In clinica sono state ripetute le analisi, e nonostante si alimenti, beva e faccia il possibile per reagire, sono peggiorate.. Oggi Birillo ha i globuli rossi a 1.6... il sangue non coagula... è praticamente acqua...

I medici ancora si chiedono come possa essere vivo, come in ambulatorio abbia trovato la forza di alzarsi e trotterellare in giro per non fare pipì nel trasportino dove ha deciso di abitare da quando è arrivato da Maria... cosa che fa si che io non riesca proprio a togliermi dalla testa che quello scricciolo in un trasportino ci ha sempre vissuto...

Metto la sua storia perchè adesso è ricoverato e sta facendo la trasfusione che speriamo possa aiutarlo a stare meglio, e l'ansia c'è comunque e si sente... Fino ad ora la voglia di vivere ce l'ha dimostrata, quindi sta a noi fare in modo che la medicina gli dia quella spinta in più che gli manca...

Metto la sua storia perchè voglio che si sappia che il nano puzzolente ce la sta mettendo davvero tutta, e presto vorrà trovarsi una famiglia degna di questo nome. E noi faremo in modo che questo avvenga, anche cominciando preventivamente a farvi capire quanto vale questo mostricino.

Metto la sua storia perchè la sua battaglia per la vita va avanti chissà da quanto tempo ed è giusto che si sappia...

Al salvataggio di Birillo hanno preso parte persone speciali, che devo menzionare per forza. Io scrivo in prima persona perchè mi è più facile, ma loro ci sono state, ci sono e ci saranno...

Ornella che è sempre la prima a correre ovunque, senza delegare o girarsi per non vedere, perchè è troppo o perchè fa male...

Pasquale e Marianna, che mettendo tutto al secondo posto sono venuti a tosare Birillo, per permettergli di ricominciare a credere in una vita migliore, grazie ragazzi...

Fulvio che è stato il primo a prestargli soccorso, senza chiedere nulla in cambio...

Ed in ultimo, la mia meravigliosa Maria, che fidandosi solo delle mie parole, ha aperto le porte della sua casa senza esitazione... E diciamola tutta, che ci sta mettendo così tanto il cuore, da avermi surclassata nel ruolo di mamma, per relegarmi al comunque onorevole ruolo di zia... ^_^

DAI BIRILLACCIO A ZIA TUA!!!! METTICELA TUTTA!!!!

Per eventuali Info su Birillo
Maria 3339481203
Sheila 3204923119
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