13/02/11

VIVISEZIONE COSMETICI

Pubblico, di seguito, la mail ricevuta dall' Associazione Animalista  Leal per invitare nuovamente tutti voi a volerci  affiancare in questo percorso contro la Vivisezione.

Sappiamo bene che nonostante le dure battaglie dello scorso anno, la Commissione Europea ha approvato la vergognosa direttiva  sulla Vivisezione  e, purtroppo, si corre il rischio che ci sia un ulteriore rinvio per la messa al bando dei test animali per cosmetici.

BISOGNA CHIEDERE CHE LA SCADENZA DEL 2013
VENGA RIGOROSAMENTE RISPETTATA!!!  

Per questo invito tutti voi a leggere questa mail e a firmare la lettera di protesta alla Commissione Europea che la Leal ha scritto insieme con altre tredici associazioni italiane e francesi.

Non bisogna arrenderci ma continuare questa nostra protesta a denti stretti!! Siamo in tanti a non volerci fermare perchè crediamo che prima o poi vinceremo questa battaglia! 

   
"Caro amico, cara amica antivivisezionista,

l’estate scorsa contro la Direttiva sulla vivisezione (la “vergogna europea”) sono arrivate alla Leal 120.000 firme, tra cui la tua.

Purtroppo la legge è stata approvata, ma la battaglia di quei mesi ha fatto scalpore e sulla vivisezione non cadrà mai più il silenzio che prima l’avvolgeva.


Tra un anno, infatti, sarà possibile mobilitarci di nuovo per sostenere una proposta di iniziativa popolare europea per modificare quella legge: ci vorranno 1 milione di firme raccolte in almeno un quinto dei paesi dell’UE. Se lo slancio sarà pari a quello del 2010 si raccoglieranno quasi 2 milioni di firme!


A Bruxelles però non demordono. In questi giorni stanno studiando il modo di rimandare la messa al bando dei test animali per i cosmetici. Per denunciare con forza questa manovra occorrono molte adesioni:

°al link http://www.thepetitionsite.com/298/stop-animal-testing-for-cosmetics/ puoi firmare la lettera di protesta alla Commissione Europea che abbiamo scritto insieme con altre tredici associazioni italiane e francesi per chiedere che la scadenza del 2013 venga rigorosamente rispettata.

INOLTRE:

° se hai accesso a Facebook vai sulla pagina “2013 STOP animal testing for cosmetics” e clicca “MI PIACE”: ogni “MI PIACE” cliccato sulla PAGINA di protesta equivale una presa di posizione forte, un VOTO VIRTUALE che faremo pesare a Bruxelles nelle prossime settimane e che ci aiuterà a fare informazione e a tenere viva la discussione su questo importantissimo argomento.

° se NON hai accesso a Facebook, per far circolare la protesta vai sul sito www.geapress.org dove trovi i moduli e le indicazioni per le firme cartacee. Sul sito Leal (www.leal.it ) trovi altri documenti e informazioni, e il numero speciale della VOCE dei SENZA VOCE dedicato alla Direttiva europea.


Cari saluti
Gian Marco Prampolini
(presidente Leal)



3 commenti:

IsA ha detto...

oddio non so mai cosa dire a certi argomenti....se non che mi disgustano così tanto !!!!!!

Daniela ha detto...

E' davvero vergognoso come la politica del profitto debba sempre passare sopra ogni elementare diritto di un altro essere vivente! Che ci guadagnano a torturare, visto che con la tecnologia di oggi non serve certo far ammalare e far soffrire un coniglio per vedere se una tonalità di ombretto è allergenica o no! Senza contare di tutti quei test fatti passare per ricerca medica, quando si sa che non saranno mai apllicabili i risultati animali sugli uomini. Vorrei davvero sapere il giro di denaro che ci sta dietro e i veri motivi che alimenta questa inutile crudeltà umana!!
Vado subito sul link.

anna barbera ha detto...

ciao che bel blog mi sono appena unita e t ho aggiunta nella blogrollo, spero che passerai da me, ho aperto un blog d bellezza oggi baci baci
http://consiglibellezzaemoda.blogspot.it/