09/11/11

La proposta disumana di Carocci: Non volete più un cane? Uccidetelo!

"Non volete più un cane? Uccidetelo!"  E’ questa la proposta shock, ovviamente non accolta dagli altri politici, del consigliere provinciale di Perugia di Umbria Tricolore Giancarlo Carocci che, mostrando un’insensibilità disumana, pensa che gli animali siano pezzi di carta da accartocciare e buttare via quando non servono.

Questa orribile proposta  è arrivata in seguito alla condanna nei primi due gradi di giudizio per due dirigenti veterinari abruzzesi ad oltre due mesi di reclusione per aver ucciso degli animali randagi senza che fossero in fin di vita o malati.

Per Carocci, dare la libertà a chi detiene un animale di farlo uccidere dal veterinario tramite iniezione letale, serve ad evitare gli abbandoni da parte dei padroni intenzionati a non voler più tenere in casa l'animale e l'affollamento dei cani all'interno dei canili. La proposta di Carocci di legalizzare tale scelta  ha scatenato tante ire non solo del mondo animalista ma anche di quello politico. La LAV, che da sempre si batte per la protezione degli animali, ha annunciato di voler denunciare ogni veterinario che si presterà a questo massacro, violando l’articolo 544 bis del Codice Penale. Inoltre ha annunciato di voler intraprendere azioni legali proprio contro Carocci perché anche solo proporre un’idea del genere fa accapponare la pelle.





4 commenti:

Rosemildo Sales Furtado ha detto...

Olá amiga! Passando para te cumprimentar e apreciar este teu belo trabalho. Realmente, uma declaração muito infeliz. Quem sabe, de alguém que não mereça os excrementos dos animais.

Beijos e muita paz pra ti e para os teus.

Furtado.

Daniela ha detto...

Si l'ho letto! Purtroppo ci sono tanti esseri (mi rifiuto di chiamarli uomini) che aprono la bocca solo per dare aria al cervello! Il triste è che viene da persone che per il loro ruolo, dovrebbero astenersi da commenti del genere e parlare solo di quanto è previsto e disposto dalla Legge, oltre che dal diritto inviolabile alla vita. A volte mi sembra che il materialismo imperante di questi tempi ci faccia perdere di vista cos'è giusto e cos'è sbagliato. Per quei due dirigenti veterinari - chi studia veterinaria non dovrebbe farlo per amore e rispetto verso gli animali? - era normale e accettabile uccidere degli animali sani solo perché randagi. I nazisti uccidevano altri uomini perché credevano fossero inferiori. Vivisezione e crudeltà verso gli animali sono sintomi di una società indifferente e ingiusta verso i deboli, mentre la stessa si inchina e venera il più forte. Per me è una delle sconfitte di questa umanità di oggi. Spero che queste azioni legali vengano davvero intraprese e spero pure che si dimetta: perché anche non volendo guardare il lato morale della faccenda, c'è sempre un uomo pubblico che ha difeso dei criminali accertati e condannati in barba alla Legge e facendo passare il tutto come una cosa giusta e normale, non solo, perfino da incentivare. Son proprio arrabbiata^^
Vergogna.

RobbyRoby ha detto...

ciao
ma questa persona non ha cuore e nemmeno cervello. Veramente una proposta orribile.

Antonella Riviello ha detto...

Condivido ciò che scrivi cara Daniela! Purtroppo ci stiamo avviando verso una brutta strada! Pensa che alcuni giorni fa in Romania è stata approvata dal Parlamento la legge che decide la soppressione dei cani nei canili se entro 30 giorni non vengono adottati! Che dici ... Carocci ha fiutato questa bella idea?????
Intanto in Svizzera è lecito sparare ai gatti randagi .... Io mi guardo intorno e vedo soltanto un accanimento verso il più deboli, esseri umani o animali che siano! Mi sento male e ne soffro ma spero che le grandi Associazioni Internazionali riescano prima o poi a ricavare un buon risultato. A noi non resta che diffondere queste vergogne perchè tutti devono sapere e se possibile firmare petizioni perchè è sempre una possibilità che abbiamo per tentare di cambiare qualcosa! Un abbraccio !