17/11/11

Salerno: l’arsenale casalingo e il bracconiere scoperto da Striscia la Notizia e dalle Guardie WWF

Articolo pubblicato da GEAPRESS il 17 novembre 2011



GEAPRESS – Vi è un risvolto inedito nel ritrovamento di un vero e proprio arsenale recuperato dalla Polizia di Stato di Salerno, all’interno della casa di un ventiseienne di Nocera Inferiore.

Sulle traccia del custode di una vera e propria Santa Barbara c’era Edoardo Stoppa con la troupe di Striscia la Notizia e le Guardie del WWF di Salerno.

Due fucili artigianali, costruiti dallo stesso giovane, lunghi circa un metro, con relativo munizionamento. Un revolver Red-Hot lungo 10 cm completo di tappo con relativo munizionamento, un dissuasore elettrico completo di due batterie da 2 volt funzionante, un fucile ad aria compressa con canna basculante completo di cannocchiale con relativo munizionamento. E poi ancora tre katane (spada giapponese a lama curva) con filo e punta di diverse lunghezze, quattro spade tra cui una di metallo antichizzato, una di riproduzione cinematografica e le ultime due con lame seghettate lunghe oltre 50 cm. Una mazza da baseball di 60 cm, due nocchiere in metallo cromato ed una fionda completa di elastico, due balestre complete di cannocchiale lunghe circa 90 cm ed una pistola balestra lunga 31 cm, funzionante. Ad essere sequestrati sono stati inoltre, 68 cartucce calibro 28 e calibro 36, 183 piombini di cui 103 di plastica ed 80 di metallo. Numerosi pallini di piombo di vario diametro.

Il giovane di Nocera Inferiore, deteneva inoltre una Poiana, rapace protetto dalla legge, costretta da una catenella metallica, in uno spazio talmente angusto da non potersi neanche stendere le ali. Come se ciò non bastasse, sono stati rinvenuti, sempre nell’abitazione … armata, alcuni animali già morti, appartenenti alla fauna selvatica. Le specie di appartenenza fanno supporre che il giovane fosse dedito al bracconaggio notturno. Sorpresa inaspettata, per Stoppa quanto per le Guardie del WWF, il vero e proprio arsenale in parte autocostruito, che è costato subito l’arresto in flagranza di reato. Per la Poiana, invece, l’immediato ricovero in un ospedale veterinario.


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