22/12/11

LA CAGNOLINA CHE HA COMMOSSO L'ARGENTINA per aver salvato una neonata abbandonata tra i rifiuti

Storie di animali dal comportamento umano? No, si tratta semplicemente di “animali” e delle loro azioni incondizionate.
L’affetto di un cane può aiutarti in un momento difficile della vita e le fusa di un gatto rilassarti dopo una brutta giornata di lavoro, ma spesso un animale può addirittura salvarti la vita.
Una neonata di Abasto, a 50 chilometri da Buenos Aires dovrà essere per sempre riconoscente ad una cagnolina che l’ha salvata da una morte certa.
La piccola era stata abbandonata tra i rifiuti di una baraccopoli argentina a pochi giorni dalla nascita. La madre, quattordicenne, l’aveva abbandonata dopo averla data alla luce in una campagna vicina.
La China, eroina a quattro zampe, aveva scovato il piccolo cucciolo d’uomo tra i rifiuti e dopo averlo preso con i denti, senza procurargli il minimo graffio lo aveva condotto per svariati kilometri fino alla sua cuccia. Qui, la cagnolina ha adagiato la bimba tra gli altri cuccioli e se n’è presa cura fino al mattino seguente, riscaldando il piccolo corpicino per tutta la notte.
L’indomani, il contadino Fabio Anze, nonché padrone di La China, si ritrova dinanzi una scena che stenta a credere. Tra i cuccioli ce n’è uno in più, ma si tratta di una neonata. L’uomo dice di aver sentito dei vagiti umani e insospettito si sarebbe recato presso la cuccia del suo cane, dove ha fatto l’incredibile scoperta. Chiamata la polizia, la bimba dal peso di quattro kilogrammi, è stata immediatamente portata all’ospedale pediatrico di La Plata, dove sono state confermate le buone condizioni di salute.
La madre naturale ha dovuto rispondere dell’accusa di abbandono di minore, mentre quella “adottiva”, senza nemmeno saperlo è divenuta la cagnolina che ha commosso l’Argentina

4 commenti:

Nicolanondoc ha detto...

Cara Antonella, noi dell'Isola che c'è ti abbracciamo, ti facciamo un
mondo di auguri per un sereno Natale ed un grazie per queste storie così ricche, che fanno bene..
Nicola e Rosy

maura ha detto...

più conosco l'uomo e più amo gli animali.diffido infatti da chi non ama uno di questi esseri meravigliosi perchè chi sa amare un animale sa amare il mondo! mia mamma diceva:"chi no ama ne gat,ne can no ama gnanca el cristian" (penso che anche se in dialetto veneto sia capibile...) baci amica, buon natale e buon anno e te e a tutti gli amici pelosi!

achab ha detto...

Ciao cara Antonella,bella storia,tanti auguri di un sereno Natale a te e famiglia,ti abbraccio con affetto.

RobbyRoby ha detto...

grandi i nostri amici pelosi.
Buon Natale