15/01/12

LA CORTE COSTITUZIONALE ROMENA BLOCCA LA LEGGE AMMAZZA-RANDAGI

articolo pubblicato da SAVE THE DOG - 11 gen 2012
http://www.savethedogs.eu/2012

Con un vero e proprio colpo di scena oggi la Corte Costituzionale romena ha accolto le osservazioni sull’ incostituzionalità della legge ammazza-randagi e ha rispedito al Parlamento la legge chiedendone la revisione. Il ricorso alla Corte Costituzionale era stato fatto da decine di membri del Parlamento romeno appartenenti alle opposizioni (PNL e PSD) e da migliaia di difensori dei diritti degli animali che si sono mobilitati contro il provvedimento sia a livello nazionale che internazionale.
Si tratta di una sconfitta durissima per il Presidente Traian Basescu e la fedelissima Ministra Elena Udrea, i maggiori sostenitori di una legge che avrebbe permesso ai sindaci di avere mano libero sulla sorte dei randagi. L’altra grande sconfitta è la lobby politico-economica legata al partito di maggioranza (ma non solo) che sulla gestione del randagismo da sempre fa affari d’oro.
Nonostante in centinaia di cittadine della Romania la mattanza dei poveri randagi continui a prescindere dalla legge in vigore, la decisione della Corte Costituzionale rappresenta un precedente di importanza strategica che non potrà più essere ignorato dalle Commissioni che riprenderanno in mano la materia.
Da anni le associazioni animaliste – con Save the Dogs in prima linea – chiedono un piano di prevenzione e lotta al randagismo che comprenda la creazione di un’anagrafe canina e la sterilizzazione obbligatoria dei cani randagi e di proprietà, ma le loro richieste sono sempre state ignorate. Da domani, probabilmente, il Governo romeno dovrà tenerne conto prima di ripresentare per l’ennesima volta il provvedimento in Parlamento.

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