10/01/12

Le tartarughe più grandi del mondo al Bioparco di Roma


Sono arrivate dall'isola di Aldabra, nelle Seychelles, ognuna con una storia diversa: chi è sfuggita grazie al Corpo forestale alle mani della criminalità, chi ha ancora i segni sul guscio di un piccone conficcato da un vandalo e chi nonostante una malattia è riuscita comunque a crescere e a superare i 150 chilogrammi di peso.

Sono le tartarughe più grandi del mondo ed hanno trovato una nuova casa all'interno del Bioparco di Roma e precisamente nel Giardino degli Ibis del Rettilario, in una loro area dedicata di circa 80 metri quadrati.

L'area è stata costruita avendo massima cura per le necessità dei tre esemplari di testuggine e cercando di ricreare il loro habitat naturale. All'interno dell'area è stato ricostruito il microclima tropicale grazie ad una centrale termica ad aria calda e punti di calore con lampade ad infrarossi. Inoltre una speciale porta basculante permetterà alle testuggini di entrare e uscire a loro piacimento nel giardino, dove finora hanno passato le loro estati capitoline in compagnia degli Ibis.

La testuggine di Aldabra, il cui nome scientifico è Geochelone gigantea, è lunga oltre un metro con un peso che tocca i 250kg, depone le sue uova in buche che scava nel terreno e che poi ricopre con la terra e la sua vita raggiunge i cento anni di età. 

Le testuggini di Aldabra furono vicine all'estinzione nei secoli scorsi perchè venivano utilizzate sui velieri come riserva di carne fresca - venivano accatastate nelle stive e, potendo sopravvivere anche a lunghi periodi di digiuno, venivano uccise pian piano per consumarne le carni durante le lunghe traversate oceaniche.

Oggi queste tre testuggini sono finalmente al sicuro, lontane da qualsiasi pericolo, pronte ad incuriosire i visitatori e a lasciare nei loro occhi una nuova meraviglia.


 
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