22/02/13

La storia di James Bowen, un musicista di strada di Londra che vive con il suo gatto Bob




La vera storia di un ex tossicodipendente di Londra James Bowen, 33 anni, il cui libro“A Street Cat Named Bob” ha scalato la lista dei best-seller. James è in trattative con il suo agente per fare un film, la storia dell’ uomo che vive con il suo gatto Bob sarà portata sul grande schermo, dopo l’ uscita del libro che ha venduto più di 250.000 in 18 lingue, il signor James si dichiara pronto per approdare ad Hollywood.

Bob e James si sono incontrati 5 anni fa sulle scale di casa, in quel periodo stava combattendo la sua dipendenza dalla droga dopo essere stato senza casa per tre anni. Era inserito in un programma di recupero quando incontrò Bob. " Ho pensato che fosse un gatto randagio, l’ idea era quella di lasciarlo libero ma lui mi ha seguito lungo la strada. Un giorno sono salito sull'autobus numero 73, e lui è salito dopo di me."


Da allora l’ ha sempre portato con se, al parco, o in centro città, tutti i giorni andava a suonare la chitarra per racimolare qualche monetina. Finché un giorno Maria Pachnos, un agente letterario, che ha vissuto a Islington vide per la prima volta Bowen con il suo gatto in una rivista.

La donna andò da lui, si avvicinò e gli chiese se gli sarebbe piaciuto raccontare la sua storia. James si mise al lavoro e con l’ aiuto dei curatori sei mesi dopo il libro era pronto. Il libro è uscito il giorno del compleanno di Bowen. "E 'stato il più bel regalo della mia vita", ha detto Bowen.

Bowen, ha guadagnato il suo primo stipendio di circa 38.000 euro, ma continua a suonare con il suo gatto nella zona di Covent Garden.

2 commenti:

Maura ha detto...

Che bella storia, Antonella.
Mi è venuto alla mente un altro gatto rosso che ha avuto anch'esso una fantastica vita e di cui ho letto il libro: "Io e Dewey".
Ciao Anto.

Antonella ha detto...

Una splendida storia davvero e penso spesso a come questi due amici sono felici insieme ... hanno tutto ciò che serve per vivere serenamente .. lunga vita a loro! Un abbraccio a te Maura!