17/06/13

Farmaci per curare disturbi comportamentali dei cani spesso scaturiti dal rapporto con il proprietario


















“I cani, come le persone, cercano di risolvere le proprie problematiche conflittuali con una produzione di endorfine generata, nel loro caso, leccandosi il fianco insistentemente fino a provocarsi delle ferite o mordendosi la coda, sintomi di disturbi ossessivo compulsivi”. 
A spiegarlo all’Adnkronos Salute è Raimondo Colangeli, veterinario comportamentalista e vice presidente Anmvi, l’Associazione nazionale medici veterinari italiani. “Disagi - aggiunge - che possono essere curati, come nell’uomo, con i farmaci e l’aiuto di una terapia comportamentale. Ovvero, intervenendo anche sulla relazione con il proprietario e lavorando con l’animale per ristabilire il suo equilibrio etologico”. “I cani e gli esseri umani hanno disturbi ossessivo compulsivi simili - sottolinea l’esperto - perché possiedono aree limbiche (le zone che supportano le funzioni psichiche, come emotività e comportamento) sovrapponibili. 
È per questo che nelle due specie, ma aggiungerei anche il gatto e il pappagallo, si osservano manifestazioni di forte stress e ansia quasi identiche, ad esempio anche i cani soffrono di bulimia o si procurano dolore”. 
Secondo Colangeli a soffrire di più dei disturbi ossessivi sono i cani più in là con gli anni, ma non c’è differenza tra i maschi e le femmine e neanche tra razze diverse. “Può accadere - precisa – che un proprietario molto ansioso o stressato comunichi questi disagi al proprio cane, animale sociale per eccellenza, quindi dobbiamo osservare e valutare anche questo aspetto migliorando gli aspetti più critici “

(Fonte :  http://www.corrierenazionale.it/qui-speciali/amici-animali/2013/06/04/news/100557-Farmaci-per-curare-disturbi-comportamentali-dei-cani)



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