23/10/13

Animali e pubblici locali – La Federazione Italiana Pubblici Esercizi: da oggi porte aperte per i quattro zampe

La rivoluzione "Pet Friendly" per bar ristoranti e negozi, presentata alla Fiera Internazionale dell’Ospitalità Alberghiera

Articolo pubblicato da GEAPRESS il  22 ottobre 2013
 

cane padronaleIn occasione dell’ultima giornata di Host, la Fiera Internazionale dell’Ospitalità Alberghiera, la FIPE Confcommercio ha presentato le ultime novità della normativa europea sulle norme igienico-sanitarie per i pubblici esercizi. Tra le altre news, anche quelle relative ai quattro zampe.
Secondo quanto comunicato dalla FIPE (Federazione Italiana Pubblici Eservizi) potranno ora entrare liberamente assieme ai loro padroni. Una rivoluzione “pet friendly”, sottolinea la FIPE, che dopo hotel e spiagge coinvolgerà presto anche bar, ristoranti e pubblici esercizi in genere.
I cani, a partire da oggi, se accompagnati dai loro padroni e provvisti di guinzaglio e museruola, avranno libero accesso a ristoranti, bar, gastronomie, gelaterie e pubblici esercizi in genere. Niente più cartelli e divieti all’ingresso dei negozi dunque, in linea con le ultime disposizioni europee a cui anche l’Italia dovrà presto adeguarsi. I dettagli della normativa sono contenuti nel Manuale di Corretta Prassi Operativa per Ristorazione, Gastronomia e Pasticceria presentato oggi dalla Federazione Italiana Pubblici Esercizi alla presenza di una rappresentanza del Ministero della Salute che ha collaborato alla valutazione e alla stesura del volume.
Le nuove disposizioni legate all’accesso dei cani all’interno di bar, locali e ristoranti – ha dichiarato Lino Stoppani, presidente di Fipe – sono una delle novità che interesseranno il sistema dei pubblici esercizi italiani”.
Tra le disposizioni della normativa particolare attenzione nel Manuale viene anche riservato al tema della sicurezza alimentare. Marcello Fiore, Direttore Generale di Fipe, sottolinea inoltre come ” il processo deve rispettare da un lato gli standard di efficienza organizzativa e dall’altro i requisiti igienico-sanitari richiesti dalle leggi vigenti”.



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