02/02/16

CACCIA E PESCA NON SONO SPORT, SONO BARBARI DIVERTIMENTI

Questo articolo è stato tratto da www.collettivoanimalista.org con lo scopo di informare sulla crudeltà di noi umani (se così possiamo ancora definirci) nei confronti degli animali. Noi siamo responsabili non solo di quello che facciamo, ma anche di quello che avremmo potuto impedire - come scrive Peter Singer - e pertanto il nostro impegno deve essere quello di impedire ogni tipo di maltrattamento, ogni minima ingiustizia ai danni di un animale. 
NON PENSARE "tanto ci sono già gli altri che lo fanno"... 
AGISCI ANCHE TU! OGNUNO DI NOI PUO’ FARE TANTO PER DIFENDERE LA LIBERTA’ E LA VITA DI UN ANIMALE : tieniti aggiornato e partecipa alle campagne di protesta con presidi o invio mail organizzate via internet; firma e condividi le petizioni dai siti web; organizza banchetti di sensibilizzazione dell'opinione pubblica, chiedi il materiale informativo ad ogni gruppo o associazione che più é conforme al tuo modo di sentire, e discutine con loro; fai volantinaggio informativo, distribuisci i CD esplicativi, sensibilizza le persone che hai intorno. 


ARTICOLO: "CACCIA E PESCA NON SONO SPORT, SONO BARBARI DIVERTIMENTI" :


caccia e pesca non sono sport, sono divertimenti barbari
C'é chi si ostina a chiamarlo sport ma la caccia é tutt'altro: è un barbaro divertimento che consiste nel massacrare esseri viventi dotati di vita relazionale, che sanno gioire e soffrire come noi. Una guerra non ad armi pari e soprattutto una sfida assurda che uno dei due contendenti non ha cercato né voluto. Una strage che da noi non ha nessuna giustificazione né alimentare né tantomeno ecologica, perché la caccia distrugge la natura, inquina, finge di porsi come alternativa ai predatori naturali creando invece ulteriori squilibri.
La scusa dell'uomo cacciatore ci riporta ai tempi della pietra e le necessità alimentari dell'uomo "predatore" sono una menzogna in contrasto con la struttura anatomica dell'uomo e la storia della sua stessa evoluzione. Ed in ogni caso queste considerazioni non si giustificano più. In realtà la caccia oggi alle nostre latitudini é solo un divertimento per pochi privilegiati che scorrazzano pericolosamente quasi ovunque seminando morte. Al loro fianco c'é una lobby potente, quella delle armi, c'é una massa complice indiretta di queste stragi e c'é una parte della realtà agricola disturbata da tutto ciò che vola o si muove, incapace (?) di trovare soluzioni alternative non-violente e che specula sui sussidi di fronte anche al minimo danno. Così come é stato in passato quando si sono eliminati dalla Svizzera orsi, lupi e linci finanziando il divertimento dei cacciatori che compivano questi massacri:
oggi ne stiamo ancora pagando tutti le conseguenze!
Involontariamente davanti al preciso mirino dei potenti fucili invece ci sono gli animali non umani che versano sangue, agonizzano e muoiono perdendo il bene più prezioso che tutti abbiamo: la vita.
Possiamo fare molto per frenare questi scempi, cambiando la nostra alimentazione, partecipando a varie forme di protesta, denunciando ogni  violazione della legge, escogitando ogni forma legale per disturbare chi uccide.
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