07/09/16

Il terremoto del 24 Agosto e gli animali: tante storie commoventi, che cuore i cani. Non chiamatele “bestie”…

(articolo di Caterina Lenti  pubblicato da www.meteoweb.eu)

Gli animali coinvolti nel sisma del 24 agosto, così come gli uomini, hanno bisogno di supporto. Ecco le loro storie e cosa fare per aiutarli.



Sono tante le storie commoventi di animali coinvolti nel sisma del 24 agosto,che hanno colpito l’attenzione pubblica in questi giorni, dall’anziano di 97 anni, che ha perso tutto, in ospedale, accudito e protetto dal suo maltesino bianco, a Flash, il cocker immortalato dalle telecamere mentre per ore veglia il feretro del padrone, Andrea Cossu, deceduto nel crollo della sua casa a Pescara del Tronto.

Lieto fine, invece, per Romeo, golden retriever intrappolato sotto le macerie ad Amatrice, salvato dopo 9 giorni e riconsegnato alla famiglia. Un’altra immagine virale ritrae Antonio, un anziano di 97 anni, sdraiato sul letto di un ospedale, ha perso tutto, probabilmente è ferito, ma ai suoi piedi, attento e protettivo c’è un piccolo maltesino bianco. Il cagnolino lo protegge, gli è accanto, non lo lascia. Tra le storie dei cani coinvolti nel terremoto, ricordiamo il coraggio di Bravo, il maremmano che ha continuato a difendere la propria famiglia rimanendo sotto le macerie. 

Non voleva assolutamente lasciare i propri cari: i soccorritori hanno faticato a convincerlo ad allontanarsi dalle macerie della loro casa. Tra i cani da soccorso, veri e propri eroi a quattro zampe, Leo, un labrador di tre anni e mezzo in forza alla Squadra Cinofili della Questura di Pescara, famoso per aver salvato la piccola Giorgia, sotto le macerie da circa 16 ore; Corto, un labrador di 4 anni nato ad Amatrice, il cui proprietario è un volontario del luogo, che ha ritrovato una famiglia con un bambino di 8 mesi (purtroppo, tra di loro, nessun sopravvissuto).

Rudy, pastore tedesco, invece, ha salvato la sua “padroncina”: la casa è crollata ma Anna, 24 anni, è viva.Quando gli uomini iniziano ad avvertire i boati del terremoto, molti animali forse si sono accorti da ore che sta per accadere qualcosa d’insolito e devastante. I cani uggiolano e abbaiano ripetutamente, continuano ad annusare l’aria, il suo odore inconsueto; i gatti, invece, si nascondono.Dopo il terremoto, i proprietari riferiscono che i loro cani non abbaiano quasi più, che sono caduti in una sorta di sonnolenza catatonica, mangiano meno, non si muovono dalle brandine, hanno trasformato l’inquietudine in rassegnazione apatica.

I gatti tendono a rifugiarsi sotto i mobili e sotto i letti, a non lasciare i loro padroni nemmeno per mangiare in quanto il trauma ha fatto produrre loro feromoni di allarme che si rinnovano continuamente, mettendoli in un perpetuo stato di allerta. Le statistiche ci danno alcuni dati: la maggior parte degli animali sopravvissuti al terremoto che vivono in famiglia e che sono scappati durante il sisma, ritornano entro pochi giorni. E’ importante lasciare contenitori d’acqua e cibo sul territorio intorno ai crolli in quanto gli amici a 4 zampe “domestici” non sono più abituati a procacciarsi il cibo da soli. Nel post-terremoto i cani fuggiti sono stati ritrovati nei pressi delle macerie delle loro case, mentre i gatti impiegano più tempo a mostrarsi, restando nascosti più a lungo.

I proprietari possono essere coinvolti fornendo fotografie dei loro animali, in modo da aiutare i soccorritori nel riconoscimento. Occorrono cure veterinarie e grandi abbracci che possono dire tutto in questa situazione. Ecco alcuni link utili per aiutare i nostri amici a 4 zampe:  http://www.oipa.org/italia/emergenzaterremoto per aiuti agli animali nelle zone terremotate con Oipa di Lazio, Umbria e Marche; http://www.lav.it/news/la-lav-impegnata-per-animali-e-umani-nelle-zone-del-terremoto per aiuti agli animali nelle zone terremotate con la Lav. Chi ha segnalazioni certe di necessità soccorso animali può anche scrivere al presidente Lav, Lega antivivisezione, Gianluca Felicetti su Facebook o Twitter, o lo chiami al 3290398533. La Lav mette a disposizione due mezzi di trasporto animali, lettori microchip, cibo per gatti e cani, educatore cinofilo, volontari, ricongiungimento quattrozampe dispersi con famiglie. 

Ed ancora: Numero Enpa per l’emergenza-sisma: 3429565574, gli appelli per gli animali terremotati sono su “Gruppo Facebook “Trovati/smarriti animali terremoto Centro Italia”, Pagina Facebook volontarie Rieti Infoline: Cinzia 3473761856 – Silvia 3333948983 – Francesca 3388461161 –Susanna 3899604584; Gruppo Facebook “Terremoto Amatrice e dintorni. Animali” L’OIPA ha inoltre organizzato centri di raccolta per aiuti concreti presso le sezioni locali. Si raccolgono i seguenti materiali: Cibo secco e umido per cani e gatti, trasportini e kennel, guinzagli, collari, pettorine e ciotole, antiparassitari.



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