La Regione Basilicata acquisisce i Centri recupero animali selvatici di San Giuliano e Policoro

 

 

È stato sottoscritto questo pomeriggio, presso il Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata, il protocollo per la cessione all’Ente dei Centri di Recupero Animali Selvatici (Cras) di San Giuliano e Bosco Pantano di Policoro.

L’accordo è stato siglato alla presenza dell’assessore all’Ambiente Laura Mongiello, del presidente della Provincia di Matera Francesco Mancini, del sindaco di Policoro Enrico Bianco, del direttore generale della Direzione Ambiente e Tutela del territorio Canio Santarsiero e dei funzionari dell’Ufficio Parchi, Biodiversità e Tutela della Natura, Antonella Logiurato e Biagio Sampogna.

Il documento sancisce il trasferimento delle due strutture alla Regione, con l’obiettivo di garantire una gestione più efficiente, organica e strutturata. L’operazione si inserisce nel quadro delle linee guida regionali e punta a rafforzare il ruolo strategico dei Cras come presìdi fondamentali per il recupero, la cura e la reintroduzione della fauna selvatica, oltre che per il monitoraggio ambientale e le attività di sensibilizzazione in un territorio ad alto valore naturalistico.

“Con la firma di oggi compiamo un passo decisivo verso una gestione più moderna dei centri di recupero – ha dichiarato l’assessore Mongiello – assumendo direttamente la responsabilità di garantire standard elevati, continuità operativa e una visione strategica di lungo periodo”. L’assessore ha inoltre sottolineato come il rafforzamento dei Cras rappresenti un investimento concreto nella tutela della biodiversità e nella qualità ambientale, superando le criticità esistenti.

Il protocollo prevede l’affidamento della gestione all’Ufficio Parchi, Biodiversità e Tutela della Natura della Regione Basilicata e la concessione gratuita delle strutture per finalità istituzionali per un periodo di venti anni, rinnovabili. La Regione si farà carico degli oneri di manutenzione ordinaria e dei consumi, assicurando lo svolgimento delle attività nel rispetto delle direttive regionali.

Il successivo affidamento operativo avverrà tramite convenzioni con enti e associazioni qualificate, segnando un passaggio significativo nel rafforzamento delle politiche regionali per la tutela degli ecosistemi e della fauna selvatica lucana.

(Fonte: italia2news.it)

 

 

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