27/06/18

Non abbandonare un pezzo del tuo cuore!



L’abbandono di animali, specialmente a ridosso dei mesi estivi, è ancora una triste realtà.
 
Siamo in estate e l’abbandono di animali mette a dura prova quanti affrontano tale problema nei canili e nei gattili ormai stracolmi dove le adozioni, anche se arrivano, non riescono a fare spazio ai numerosi ingressi che avvengono in ogni giorno dell’anno. 

Anche se, secondo alcune statistiche, il numero dei trovatelli è in lieve diminuzione, l’abbandono di animali rimane un fenomeno perpetrato quotidianamente

Si abbandona un animale per problemi economici, per difficoltà nel gestirlo, per fine stagione della caccia, per cambio di domicilio, per gravidanza, per la nascita di un figlio, per la perdita di interesse per l’animale stesso, per mancanza di tempo e spazio. 

Numerosi sono gli abbandoni di intere cucciolate da parte di quanti non hanno mai considerato che la “sterilizzazione” risolve i problemi dei “cuccioli indesiderati” e  dei  "comportamenti altalenanti" legati al delicato periodo di “calore” durante il quale  gli animali diventano instabili causando difficoltà nel gestirli.

Nessuno è obbligato a prendere in casa un animale, ma se si decide di accoglierlo bisogna farlo con consapevolezza, accettando ogni responsabilità, materiale e morale, che questo comporta.

Qualsiasi animale  non è un  passatempo o un giocattolo poiché necessita di tempo, attenzione,  affetto, cure mediche e un’alimentazione adeguata. 

Scegliere di possederne uno significa  rispettarlo come essere vivente dotato di sentimenti ed emozioni,  conoscere da vicino le sue esigenze etologiche,  tutelarlo e  impedire la riproduzione incontrollata. Facendo le scelte giuste e raccogliendo a tempo debito le informazioni necessarie non diventa impossibile gestirlo.
 
Il problema di trascorrere serenamente le “vacanze” non si risolve con l’abbandono che peraltro è un reato perseguibile penalmente! Molte strutture alberghiere  accettano gli animali e tante spiagge sono addirittura attrezzate  con spazi  dedicati e supporto di dogsitter  per una serena vacanza insieme.    
 
Prima di incorrere in un reato,  ricordate che in Italia l’abbandono è vietato dall’art. 727 del Codice Penale che al primo comma recita: “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000,00 a 10.000,00 euro”. La Dichiarazione Universale dei diritti dell’animale sancisce inoltre all’art. 6 che L’abbandono di un animale è un atto crudele e degradante. Inoltre, secondo il Ministero della Salute, chi abbandona un animale non solo commette un illecito penale (Legge 20 luglio 2004, n°189) ma potrebbe rendersi responsabile di omicidio colposo, quando l’animale abbandonato provocasse incidenti stradali mortali.