“Adopt Me”: cani in spalla adozioni in vista

 

Uomo sorridente con occhiali, cane in zaino su autobus: adozioni gioia.

A New York, tra la frenesia del traffico e il rumore delle metropolitane, una storia dolce e concreta sta catturando l’attenzione di animalisti e curiosi di tutto il mondo. È l’iniziativa del regista e creatore di contenuti Bryan Reisberg, che sta trasformando i cani dei rifugi in vere e proprie piccole celebrità urbane con un obiettivo semplice ma ambizioso: aiutarli a essere adottati. 

 

A New York, tra la frenesia del traffico e il rumore delle metropolitane, una storia dolce e concreta sta catturando l’attenzione di animalisti e curiosi di tutto il mondo. È l’iniziativa del regista e creatore di contenuti Bryan Reisberg, che sta trasformando i cani dei rifugi in vere e proprie piccole celebrità urbane con un obiettivo semplice ma ambizioso: aiutarli a essere adottati.

Da Maxine ai cani senza casa

Reisberg, 37 anni, aveva già conquistato il pubblico come influencer con il suo corgi Maxine, famoso per le sue apparizioni in metropolitana e per la sua allegra compagnia nei viaggi quotidiani per New York. Ma ciò che era iniziato come una serie di video simpatici ha preso una piega inaspettata: un amico gli ha suggerito di portare cani adottabili direttamente in giro per la città, metterli in uno zaino speciale e mostrare al mondo la loro personalità.

Così è nata la serie di uscite settimanali in cui Reisberg seleziona un cane da uno dei rifugi locali, come quelli affiliati alla Best Friends Animal Society o agli Animal Care Centers of NYC, lo carica in un backpack con la scritta “Adopt Me” e lo accompagna in avventure per le strade della Grande Mela: dalla metro di Manhattan a una passeggiata a Central Park, fino a una sosta per un pup cup o una visita in un negozio di giocattoli per cani.

Video virali e cuori conquistati

L’effetto sui social è stato immediato. I video delle uscite quotidiane hanno raccolto oltre 75 milioni di visualizzazioni tra Instagram, TikTok e altre piattaforme, mostrando cani curiosi, timidi, giocherelloni o semplicemente felici di dare e ricevere coccole. Reisberg descrive in didascalia non solo l’aspetto del cane, ma anche tratti della sua personalità: se ha gradito la metropolitana, come va al guinzaglio, quali giochi preferisce e persino piccole manie divertenti.

E i risultati non si sono fatti attendere. Dei primi 11 cani protagonisti delle sue storie, 10 sono stati adottati poco dopo la pubblicazione dei video. Ma l’impatto va oltre numeri impressionanti: secondo la Best Friends Animal Society, grazie alla visibilità generata dalle uscite con Reisberg, circa 100 cani in più sono stati adottati in tutta la città rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Un’idea semplice con un grande impatto

Reisberg spiega che l’idea nasce da una semplice intuizione: mostrare gli animali non come numeri o “cani di rifugio”, ma come esseri con personalità ricche e buoni compagni di vita.

«Se devo prendere una bici con un cane in spalla solo per far sì che qualcuno clicchi su quel video, commenti o lo condivida… allora lo faccio».

Il suo lavoro non è solo intrattenimento: è una forma di sensibilizzazione che traduce visibilità in adozioni reali.

Oggi, grazie al successo dell’iniziativa, progetti simili (come il programma Adventure Buddy promosso da alcune associazioni) stanno nascendo in altre città, con l’obiettivo di replicare il modello e dare a sempre più cani una possibilità concreta di trovare una famiglia.

Foto: Bryan Reisberg/ Screenshot dal profilo Instagram di Bryan Reisberg/ Corriere della Sera.it 

(Fonte: petme.it) 

 

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