Organizzavano combattimenti clandestini tra cani pitbull a Gela, sei indagati e 13 animali sequestrati

 Carabinieri repertorio

Sequestrati 13 pitbull e indagati 6 soggetti a Gela per combattimenti clandestini: operazione congiunta di Carabinieri e Polizia.

Sei soggetti indagati e tredici cani sequestrati, questo il bilancio di un’operazione condotta dalle forze dell’ordine a Gela (Caltanissetta), dove sono stati scoperti combattimenti clandestini di cani pitbull. L’attività illecita, portata avanti da residenti locali e da persone provenienti da altre regioni, è stata smascherata grazie a un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gela e condotta da Carabinieri e Polizia di Stato, con il supporto di personale veterinario.
 

L’operazione a Gela

Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, l’operazione è stata eseguita il 10 settembre dal Raggruppamento Carabinieri Cites-Reparto Operativo-SOARDA, insieme ai militari del Centro Anticrimine Natura di Palermo – Nucleo CITES, ai Distaccamenti CITES di Punta Raisi e Trapani, al NIPAAF di Palermo e al Centro Anticrimine Natura di Agrigento.

A questi si sono aggiunti agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Gela (Caltanissetta). L’intervento ha dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo nell’ambito del procedimento penale 2144/2024 RGNR, iscritto presso la Procura di Gela.

Le indagini e la scoperta dei combattimenti

L’inchiesta ha preso avvio da alcune informazioni confidenziali raccolte dal Raggruppamento Carabinieri CITES e da un controllo effettuato dal personale del Commissariato di Gela insieme a un medico veterinario.

Durante questa ispezione, presso l’abitazione di uno degli indagati, è stato trovato un cane di razza pitbull con evidenti ferite al muso e al corpo, riconducibili a lotte con altri cani. Le successive verifiche investigative, coordinate dalla Procura e dai reparti coinvolti, hanno permesso di accertare l’esistenza di una vera e propria attività illecita di combattimenti clandestini di cani pitbull, organizzata da soggetti di Gela e da altri residenti in comuni siciliani e in altre regioni italiane.

La diffusione dei video e le prove raccolte

Gli investigatori hanno visionato innumerevoli video, chat e profili social che documentavano gli incontri clandestini. In alcune delle immagini acquisite si vedono cani gravemente feriti, incapaci di muoversi a causa delle lesioni riportate durante i combattimenti. In un altro filmato, un animale viene ripreso mentre muore proprio durante la registrazione.

Questi elementi hanno fornito prove decisive per confermare la gravità dei fatti contestati.

Sequestri e misure adottate

Il provvedimento eseguito ha riguardato sei soggetti indagati, tutti residenti a Gela. Sono stati sequestrati tredici cani di razza pitbull, tra cui quattro cuccioli e un esemplare in gravidanza.

Oltre agli animali, le forze dell’ordine hanno rinvenuto e posto sotto sequestro attrezzature utilizzate per l’allenamento dei cani, come tapis roulant, catene, guinzagli con moschettoni e pesi per potenziare le mascelle, oltre a farmaci integratori e anabolizzanti.

Il ruolo delle istituzioni e la tutela degli animali

Durante l’operazione sono state impiegate trentadue unità tra Carabinieri e Polizia di Stato, con il supporto di personale veterinario dell’ASP di Palermo.

L’amministrazione comunale di Gela ha collaborato mettendo a disposizione strutture ricettive convenzionate per accogliere i cani sequestrati, garantendo loro un rifugio sicuro dopo le sofferenze subite.

(Fonte: virgilio.it) 

Commenti