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PETIZIONE LAV : SALVIAMO I MACACHI DI TORINO!

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14 giu 2019

LUCKY cerca casa



Mi chiamo 🤗 LUCKY 🤗 e zio Claudio mi sta ospitando in attesa di una famiglia tutta per me! Nel frattempo 🥳 gioco con tanti amici a 4 zampe 🐱🐶🐐🐑 e con i bimbi che amo tanto! 👨‍🦱👦👩👀Sono vaccinato ... Ho tutte le carte in regola per donare tanto amore Forza, vi aspetto insieme al mio zietto che vi racconterà tutto di me Voglio sentire il cellulare che squilla forte : 3934040226 🐞☘️🥁

Ryzhik, primo gatto al mondo con quattro zampe artificiali


Ryzhik ha sconfitto il congelamento e ora è tornato a camminare. È l’incredibile storia di un gatto trovato in stato di assideramento a -40 ° C a Tomsk, in Russia, che ha perso tutte e quattro le zampe e ora è tornato a camminare grazie agli arti artificiali in titanio.
Spesso in quelle zone, dove gli inverni sono davvero molto rigidi, gli animali trovati nelle sue condizioni vengono abbattuti, ma il suo proprietario ha deciso di dargli una seconda possibilità: Ryzhik, il cui nome vuol dire rossiccio, è stato portato in una clinica a Novosibirsk, specializzata nell’impiantare arti artificiali.



Per realizzare le sue “nuove zampe” sono state usate la tomografia computerizzata e la modellazione 3D e ora il micio è tornato a camminare, l’unico a essere dotato dio queste protesi: «Ãˆ sicuramente il primo gatto al mondo a sperimentare tali interventi chirurgici - spiega al Siberian Times il chirurgo Sergey Gorshkov -. Gli arti sono completamente collegati alla pelle e alle ossa. La parte dell’arto che entra nel corpo è spugnosa, il tessuto osseo cresce al suo interno».
Il gatto non sta cercando di rimuovere le sue nuove zampe e questo è un buon segno sul fatto che non le senta come parti estranee al suo corpo, anche se quando cammina è ancora un po’ timoroso. Un comportamento che probabilmente verrà meno quando riuscirà a guadagnare maggiore fiducia.








11 giu 2019

Vittoria animalista: in Corea del Sud chiudono i mercati di carne di cane



Finalmente una vittoria animalista in Corea del Sud dove via via chiuderanno tutti i mercati esistenti di carne di cane.
Le autorità locali hanno annunciato di aver raggiunto l’accordo con i 19 commercianti del Gupo Livestock Market di Busan affinché chiudano. Le varie associazioni animaliste sono già pronte per scendere in campo e salvare tutti i piccoli ospiti pelosi rinchiusi nelle gabbie in attesa di essere macellati e venduti. 

PETIZIONE LAV : SALVIAMO I MACACHI DI TORINO!

 

FIRMA LA PETIZIONE  on line: change.org/civediamoliberi 

Comunicato stampa LAV 5 giugno 2019 

VIVISEZIONE: MACACHI ACCECATI, L’UNIVERSITA’ DI TORINO PROTAGONISTA DI UN TERRIBILE ESPERIMENTO. APPELLO LAV AL MINISTRO DELLA SALUTE: FERMI IL PROGETTO E LIBERI GLI ANIMALI!#CIVEDIAMOLIBERI 

L’Università di Torino approva e sostiene la vivisezione su macachi, questa la terribile notizia che oggi la LAV -Lega Anti Vivisezione, rende nota ai cittadini. Infatti, il Dipartimento di Psicologia dell’Ateneo piemontese, ha ricevuto l’autorizzazione e il finanziamento per una ricerca dal titolo “LIGHTUP Turning the cortically blind brain to see” (https://drive.google.com/file/d/1oqpMFYJM2OVmPOQMyO3m_9vaUo-9mcaj/view) che comporta l’uso di macachi da sottoporre a un lungo periodo di training (con immobilizzazione in più parti del corpo per ore, quasi tutti i giorni, per settimane o addirittura mesi) e all’asportazione chirurgica di aree della corteccia visiva al fine di rendere i macachi clinicamente ciechi. Lo studio viene fatto in collaborazione con l’Università di Parma presso la quale gli animali sono stabulati. 
La LAV fa appello al Ministro della Salute Giulia Grillo affinché revochi immediatamente l’autorizzazione a questo progetto di ricercae permetta la libertà di questi animali in un centro di recupero idoneo. La legge, il contesto politico e scientifico vedono prioritari i modelli non animali, una realtà sostenuta e voluta al di fuori dei nostri confini. L’Italia deve cambiare rotta se vuole avere un futuro. 
Chiediamo a tutti i cittadini di sottoscrivere la petizione (change.org/civediamoliberi) per mettere fine, subito prima che sia troppo tardi, a questo inutile vortice di dolore moralmente insostenibile, perché la scienza, come qualsiasi altra attività umana, non può prescindere dall’etica. 

29 mag 2019

Reato di abbandono di animali, ultime sentenze



Quando si configura il reato di abbandono di animali? E’ reato introdurre gli animali nel fondo altrui per farli pascolare? Quali sono le condotte che incidono sulla sensibilità psico-fisica dell’animale? Per scoprirlo, leggi le ultime sentenze:


Sentenza storica della Cassazione: “È reato non portare l’animale domestico dal veterinario”


Non curare il proprio animale domestico è un reato. Lo ha stabilito la Cassazione con una sentenza per certi versi rivoluzionaria. 

La vicenda riguarda il proprietario di una cagnolina con evidenti tumori alle mammelle, condannato a pagare perché non l’ha curata nonostante gli evidenti segni sul corpo delle pessime condizioni di salute.


La Cassazione ha quindi sancito una nuova massima di diritto a tutela degli amici a quattro zampe. Diecimila euro di multa al proprietario di una cagnolina

Morto TAM l’ultimo rinoceronte maschio di Sumatra in Malaysia: ne rimangono solo meno di 80 al mondo



Si chiamava Tam ed era stato catturato e portato nella Riserva naturale Tabin di Sabah nella speranza che incontrasse una delle due femmine presenti e si riproducesse. Ma entrambi gli esemplari erano sterili, mentre lui non è riuscito a sopravvivere ai gravi problemi a fegato e reni. In Malaysia non ci sono più maschi, mentre nel resto del mondo rimangono meno di 80 rinoceronti di Sumatra.

22 mag 2019

Consorzio ed A.K. insieme per tutelare il territorio



22 maggio 2019 - Una importante iniziativa finalizzata al controllo del territorio ed al monitoraggio degli scarichi è stata formalizzata tra il Consorzio di Bonifica Integrale del Fiume Sarno ed il Coordinamento Provinciale Guardie Giurate Accademia Kronos. Si tratta di una importante azione che coordinata dal Responsabile della Vigilanza del Consorzio e dell'Ufficio Tecnico, permetterà con l'ausilio delle Guardie Giurate Ambientali AK di monitorare e censire in modo puntuale gli scarichi presenti nei canali gestiti dal Consorzio. Questa iniziativa dopo la iniziale verifica della regolarità tecnica ed amministrativa di ogni scarico consentirà, in caso di scarichi abusivi, di poter intervenire e sanzionare i responsabili. Una importante azione a tutela del territorio che da tempo vede impegnati il Consorzio ma anche il personale delle Guardie Giurate Ambientali in attività di prevenzione e repressione insieme al Parco Regionale del Fiume Sarno ed ai Comandi Stazione Carabinieri Forestali presenti sul territorio.







 





14 mag 2019

Bracconaggio degli uccelli, 25 Paesi uniti per contrastarlo




"Il bracconaggio è un fenomeno odioso, ci stiamo impegnando per contrastarlo". Così il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, in merito al meeting internazionale sul bracconaggio degli uccelli in programma fino al 10 maggio a Roma, nella tenuta presidenziale di Castelporziano. All'evento prendono parte i rappresentanti di 25 Paesi europei e dell'area mediterranea, organismi internazionali e associazioni non governative.

I koala sono funzionalmente estinti: ad annunciarlo sono degli esperti



Tutti noi sappiamo che animali sono i koala e come sono fatti anche se non in molti ne avranno visto un esemplare dal vivo. Questi particolari animali sono autoctoni dell’Australia e una delle caratteristiche più famose è la dieta a base di foglie di eucalipto. Purtroppo secondo un annuncio dell’Australian Koala Foundation il numero di esemplari è sceso sotto le 80.000 unità e quindi l’intera specie è stata considerata funzionalmente estinta.
Per quanto il numero possa sembrare alto in realtà non lo è. È molto al di sotto delle precedenti stime e a causa della loro natura molto pigra la riproduzione non è una loro priorità; questo dipende anche dalla loro dieta che offre pochissimo nutrimento tanto da renderli così letargici come sono. Le popolazioni presenti sulla grossa isola sono sceso sotto il punto critico è questo sta rendendo difficile, se non impossibile, una riproduzione per la prossima generazione.

Funzionalmente estinto può fare riferimento a diversi aspetti. Nel caso del koala di alcune zone dell’Australia è un discorso che riguarda la capacità di riprodursi. Come detto il numero non è così piccolo, ma va diviso per i diversi gruppi sparsi del paese i quali spesso risultano troppo piccoli per la creazione di un pool genetico valido. In sostanza, la popolazione sta soffrendo a causa della ridotta variazione genetica.
Secondo alcune ricerche fatte nel 2016 il numero di esemplari nel paese era di 329.000, ma era solo una media dovuta alla migrazione interna degli animali; l’intervallo andava dai 144.000 ai 605.000. La diminuzione del numero è dipeso dai cambiamenti climatici, dalla perdita di habitat favorevole ovvero le foreste e boschi di eucalipti.


(Fonte:  focustech.it)


Un ddl contro il maltrattamento degli animali - Pene più severe e l'abbandono dei bocconi avvelenati sarà reato



Pene certe e più severe a chi maltratta gli animali, che sono esseri senzienti e quindi meritano una tutela diretta. E' l'obiettivo contenuto nel contratto di governo con la Lega e ora nel disegno di legge depositato al Senato dal Movimento 5 stelle partendo dal precedente testo presentato nella scorsa legislatura dal cinquestelle Vittorio Ferraresi per introdurre norme più stringenti ed efficaci anche contro il bracconaggio. E su quest'ultimo fenomeno - in particolare contro il bracconaggio degli uccelli - l'Italia è in prima linea: ospita fino al 10 maggio una conferenza internazionale  nella tenuta presidenziale di Castelporziano.